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EnneaMediCina : la qualità del Ben-Essere integrato

E’ il percorso accreditato rivolto a:

• professionisti operanti in contesti di aiuto o in ambiti relazionali (naturopati, operatori olistici e del benessere, personale socio-sanitario, operatori nelle relazioni d’aiuto, educatori, insegnanti, ecc.), che intendano ampliare le proprie competenze e conoscenze;
• coloro che avvertono la necessità di acquisire strumenti e modalità per migliorare le proprie competenze nell’ambito professionale in cui lavorano (responsabili della gestione delle risorse umane, animatori, facilitatori ecc.).
• persone comuni interessate a intraprendere un percorso di crescita e cambiamento personale con possibilità di conseguire un titolo professionale accreditato.
La formazione, in partenza a il 27.10.2018 verrà presentata il 23.9.2018 dalle 10.00 alle 13.00 a Trento.La partecipazione è libera previa iscrizione, fino ad esaurimento posti.

STRUTTURA DEL CORSO
EnneaMediCina dà vita ad una formazione e ad una figura professionale interdisciplinare che offre la sua competenza ai sensi della legge n° 4/2013.
Il corso biennale è strutturato attraverso sessioni didattiche ed esperienziali in aula ed attività extra-aula, di esercitazione e tirocinio, studio e supervisione su quanto appreso, per un totale di 450 ore complessive di formazione.
A fine percorso, previo superamento dell’esame finale, potranno essere rilasciati oltre al Diploma specifico, il diploma nazionale di eccellenza per Operatore Olistico Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale), ente nazionale riconosciuto dal Ministero degli Interni [D. M. 559/C 3206-12000 – A (101) del 29-02-1992 – ed il tesserino tecnico, con iscrizione nell’elenco nazionale dei tecnici olistici (su richiesta).
Il rilascio dell’attestazione finale valido ai fini della formazione non formale di cui al Decreto Legislativo 16 gennaio 2016 n. 13, permette iscrizione diretta in S.I.D.O.S. (Sindacato Italiano delle Discipline Olistiche e Sportive), che rilascia i Crediti di Alta Formazione Olistica.
Il corso è altresì riconosciuto ai fini della formazione e dell’aggiornamento del personale docente e non docente della scuola trentina.

Che cos’è EnneaMediCina
EnneaMediCina. Le Cinque Vie dell’Anima, dapprima libro e ora anche percorso di formazione professionale è una disciplina di benessere integrato, che unisce i grandi filoni di antiche discipline medico-filosofiche: l’Enneagramma e la Medicina Cinese, rivisitati alla luce delle scoperte della scienza occidentale.
Questo è il percorso nel quale si spazia, oltrepassando i canoni classici della società positivistica, attraverso un’ampia e vasta gamma di antichissime chiavi di lettura.
Partendo dal codice simbolico racchiuso nei numeri, si approda alle conferme delle cono-scienze del passato, date ora dalla fisica quantistica e dalla neuroscienza, che concordano nell’affermare come il nostro personale livello di coscienza faccia muovere il sistema nervoso, creando una tra le infinite realtà possibili, sia a livello individuale che collettivo.
Prende vita con EnneaMediCina un nuovo modo di parlare di benessere, un nuovo metodo di integrazione di corpo, mente e spirito che accoglie in sé diverse discipline, che si uniscono e si rinforzano l’un l’altra.

L’Indirizzo EnneaMediCina promuove, così, esperienze di percezione ed espressione corporea, di rielaborazione del contatto, di riorganizzazione posturale e dei campi energetici fondamentali per il riconoscimento delle proprie caratteristiche e per lo sviluppo del potenziale evolutivo individuale e transpersonale.
Verranno utilizzate competenze e conoscenze derivanti dalla Medicina Tradizionale Cinese, dalla Psicologia dell’Enneagramma, dallo Shiatsu, dal Tai Chi, dal Chi Kung, Tecniche di Meditazione, Ascolto e Comunicazione, basi di ontogenetica, PNEI ed epigenetica.
Vuoi approfondire l’argomento? Leggi il libro!

Liliana Atz da molti anni si dedica ad una ricerca di benessere su più piani.
Ha praticato Yoga, meditazione – è insegnante di Mindfullness formata ai sensi del programma della Mindfullness Association per il protocollo MBLC (Mindfulness Based Living Course) – e altre tecniche di riequilibrio energetico del corpo-mente.
Convinta assertrice del filo conduttore che unisce le discipline terapeutico-filosofiche orientali e la cultura scientifica occidentale, ha fondato l’associazione San Bao, dove promuove attività di crescita personale attraverso il lavoro sul corpo-mente.
Laureata in psicologia, Docente Nazionale Formatore del Centro Sportivo Educativo Nazionale, Istruttrice di Tai Chi Chi Kung (è iscritta nel Registro DBN della regione Lombardia, ad oggi il “bollino blu” di garanzia della qualità di formazione) e Shiatsu, esperta in Medicina Tradizionale Cinese, Insegnante di Counseling Olistico, si occupa da anni di insegnamento.

FONTE

EnneaMediCina a Live Social di Radio Dolomiti

EnneaMediCina: le Cinque Vie dell’Anima” diventa anche il nome del percorso di formazione in una nuova ed eclettica disciplina di benessere integrato, frutto dell’unione di antiche e nuove “Scienze per l’Uomo”. Il progetto EnneaMediCina offre un iter formativo caratterizzato principalmente da conoscenze e metodiche, riconducibili all’unione tra la medicina cinese, l’alchimia taoista e la psicologia dell’enneagramma, il tutto ampliato alla luce della visione scientifica occidentale.

Formazione in EnneaMediCina: la giornata informativa

Il 23.9.2018 dalle ore 10.00 alle ore 13.00, a Trento, l’Associazione San Bao, presenterà il nuovo percorso di formazione biennale per Operatore in EnneaMediCina.

L’Indirizzo EnneaMediCina crea una figura professionale interdisciplinare che offre la sua competenza ai sensi della legge n° 4/2013, con il proposito di facilitare il benessere l’evoluzione globale dell’individuo, integrando conoscenze e competenze comunicativo-relazionali con metodologie olistiche e bionaturali.

Il percorso, accreditato a livello nazionale e riconosciuto ai fini della formazione e dell’aggiornamento del personale docente e non docente della scuola e una novità assoluta nel settore ed è destinato a:
· coloro che intendono lavorare in libera professione o in strutture pubbliche e private, regolamentati dalla legge 4/2013;
· quanti vogliano migliorare e approfondire la conoscenza di Sé e realizzare un percorso di crescita e di sviluppo personale;
· coloro che già lavorano in contesti di aiuto o in ambiti relazionali (naturopati, operatori olistici e del benessere, personale socio-sanitario, operatori nelle relazioni d’aiuto, educatori, insegnanti, ecc.) e intendono ampliare le proprie competenze professionali.
· coloro che avvertono la necessità di acquisire strumenti e modalità per migliorare le loro competenze nell’ambito professionale in cui lavorano (manager, responsabili della gestione delle risorse umane, ecc.).

Creatività e condivisione caratterizzano la nostra offerta formativa e, anche questa volta, le sorprese non mancheranno!

Per informazioni e iscrizioni contattare l’associazione tramite il seguente link o al numero 347 7363379.

Formazione per Operatori in EnneaMediCina

“EnneaMediCina: le Cinque Vie dell’Anima” diventa anche il nome del percorso di formazione in una nuova ed eclettica disciplina di benessere integrato, frutto dell’unione di antiche e nuove “Scienze per l’Uomo”.
Il progetto EnneaMediCina offre un iter formativo caratterizzato principalmente da conoscenze e metodiche, riconducibili all’unione tra la medicina cinese, l’alchimia taoista e la psicologia dell’enneagramma, il tutto rivisto e integrato alla luce delle recenti scoperte della scienza occidentale. Attraverso il percorso in EnneaMediCina è possibile acquisire una nuova maestria nella propria vita, migliorando la consapevolezza di sé e diventando l’artefice principale del proprio Stare-Bene
L’insegnamento è rivolto a chi vuole conoscere e approfondire l’impianto teorico/pratico, presentato nei Cinque Quaderni di EnneaMediCina, per integrarlo nella propria professione e/o per interesse personale.

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EnneaMediCina, in cammino tra corpo, mente ed emozioni. IL VIDEO.

Ecco un estratto video della serata. Buona visione!

 

 

EnneaMediCina: l’Enneagramma alla luce delle neuroscienze

Qual’è il messaggio che i Simboli, questi modelli archetipici dell’inconscio collettivo, da tempo immemore custodiscono per gli uomini di tutti i tempi?

Jung, il famoso psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero affermava che l’Archetipo è come un modello invisibile che determina quale struttura assumerà, ad esempio, un cristallo nel formarsi. Egli considerava il numero un’entità numinosa, sacra e lo ha definito come “un archetipo dell’ordine fattosi cosciente”.

Anche la scuola di Pitagora riteneva che “l’universo intero fosse armonia e numero” e come, di conseguenza, l’essenza ultima della realtà fosse la matematica.

Analogamente a Pitagora anche S. Agostino credeva che tutto avesse una relazione matematica e spettava alla mente ricercare ed investigare i segreti di queste relazioni o farsele rivelare da una forza divina. Sant’Agostino scrisse ” I numeri sono il linguaggio universale offerto dalle divinità agli umani come riconferma della verità”.

Gli Archetipi, queste raffigurazioni collettive dell’inconscio, essendo ereditate, sono un patrimonio comune dell’umanità e si ritrovano nei miti e nelle leggende di tutti i popoli.

Nella vita ci possono essere tanti Archetipi, quante situazioni caratteristiche, che si ritrovano nei modelli tipici e riconoscibili del comportamento umano, come simbolicamente rappresentato dai nove enneatipi dell’Enneagramma.

A livello psicologico l’Enneagramma si rifà al pensiero che l’intelligenza umana si estrinseca attraverso tre aspetti fondamentali collegati ai Centri Istintivo, Emotivo e Mentale.

Cervello rettiliano

Questi tre centri corrispondono a tre diversi modi d’essere, a tre cervelli secondo la visione evoluzionistica di MacLean, ciascuno dei quali è caratterizzato da connotazioni comportamentali e caratteriali profonde, tipiche del centro stesso.

Il primo cervello, rettiliano (centro istintivo), si collega agli automatismi, ad esempio, del cuore e del sistema digestivo. E’ il centro che si occupa di garantire la sopravvivenza sia fisica che psicologica dell’individuo, il luogo del vigore, delle motivazioni, dell’azione.

Gli enneatipi 1, 8 e 9 si servono, primariamente, di questo centro per fronteggiare in modo adeguato le diverse situazioni della vita. L’apparato digerente e la zona del plesso solare sono qui molto coinvolti, per questo vengono anche definiti “tipi di pancia.

La memoria del proprio vissuto avviene in modo per lo più inconscio, con la forte mediazione di questo centro e la risposta a stimoli inconsci determina le risposte del conscio.

Il premio Nobel Eric Richard Kandel descrive un sistema di memoria a lungo termine, esplicita, verbalizzabile e ricordabile, riguardante la propria autobiografia, ma anche una memoria sotterranea implicita, non ricordabile e non verbalizzabile, fatta di sensazioni ed emozioni, piuttosto che di parole, una memoria somatica, collegata al cervello rettiliano.

Nei primi due anni di vita le esperienze infantili risultano depositate in questa forma di memoria, gestita dalla sede delle emozioni istintive per eccellenza che è l’amigdala, che, proprio perché non coscienti, non possono essere ricordate, verbalizzate e liberate, senza un preciso lavoro di coinvolgimento psico-corporeo sul cosiddetto “centro del fare”.

Questa memoria inconscia costituisce, infatti, il marchio, la struttura portante, la “madre” della personalità dell’individuo e continua, nel tempo, a condizionare la sua vita emotiva, cognitiva ed affettiva e, tornando a noi, direi, le funzioni degli archetipi enneasimbolici.


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Sistema limbico

Il centro emotivo, il cervello limbico, è il luogo delle emozioni e dell’affettività, delle aspirazioni e dei legami. Esso si preoccupa soprattutto del presente. I tipi 2, 3 e 4 utilizzano essenzialmente questo cervello, che mette la relazione con la gente, al centro dell’ esistenza. Qui sono il cuore ed il sistema circolatorio ad essere molto coinvolti.

Ai giorni nostri la neuroscienza affronta la questione di come a livello cognitivo le funzioni psicologiche siano prodotte dai circuiti neurali; l’interazione tra il cervello ed il suo ambiente.

All’interno della neuroscienza, la PNEI indaga i rapporti tra la psiche il sistema nervoso, il sistema endocrino ed immunitario, i quali, attraverso la trasmissione nel corpo di molecole chiamate neuro peptidi, interagiscono ininterrottamente tra loro.

I neuropeptidi sono molecole psichiche in quanto trasmettono emozioni e segnali psicofisici che, in risposta a stimoli inconsci, raggiungono ogni distretto corporeo.

Come affermato da millenni dall’antica medicina cinese, arrivano oggi sempre più conferme di come le emozioni siano prima di tutto eventi fisiologici, eventi neurovegetativi strettamente collegati all’inconscio, alle esperienze non ricordabili, che influiscono sulla funzionalità dell’intero psiche-soma.

Neocorteccia

La neocorteccia, infine, la parte del cervello che contraddistingue la natura delle umane possibilità, cerca di dare un senso al Sè e al mondo, utilizzando il ragionamento, l’immaginazione e lo studio di differenti possibilità e punti di vista.

Nel centro della testa si muovono gli enneatipi 5, 6, e 7, le tipologie più interessate alle informazioni e alla razionalizzazione.

Il centro del corpo che li guida è il cervello ed il sistema nervoso centrale.

Per il neuroscienziato Goldberg Elkhonon l’emisfero destro del cervello umano si occupa delle novità, mentre il sinistro delle configurazioni ben sviluppate, dei programmi stereotipati.

Tutto ciò che è nuovo viene elaborato dall’emisfero destro e inviato al sinistro, che ne crea un modello.

Poiché le parti del cervello destro coinvolte nei processi emotivi lo sono anche nei processi di ragionamento, decisione ed elaborazione del pensiero, l’invecchiamento cerebrale si collega all’incapacità di apprendere cose nuove, all’irrigidimento emozionale che demotiva alle nuove scoperte e sperimentazioni e alla creazione di nuovi modelli. 5

Tornando al modello enneagrammatico troviamo che gli enneatipi 2, 3 e 4 si posizionano a destra, nell’emisfero collegato alle novità, all’analisi del contenuto emotivo dell’esperienza.

Gli enneatipi 5, 6 e 7, per contro, occupano la parte sinistra del modello, quella deputata all’analisi del significato delle parole e alla creazione dei modelli operativi.

In alto, all’interno del centro istintivo, l’origine e la risultante di un dialogo viscerale che influenza le risposte dei due emisferi cerebrali, si incontrano gli enneatipi 8,9,1. Le maschere di personalità con le quali l’individuo tutela la propria sopravvivenza sono da leggersi, quindi, come conseguenza di un lavoro incrociato tra i centri, tra genetica ed epigenetica.

Conclusioni

Poiché tutto è in costante vibrazione, compreso il DNA umano, che può variare il suo ritmo in base ai diversi stati emotivi, gli studiosi parlano di una rete strettamente intessuta che connette tutta la materia attraverso eventi vibrazionali.

DNA come antenna, quindi, come condensatore elettrico, come circuito oscillante in grado di ricevere e trasmettere onde elettromagnetiche e quindi informazioni.

Le nove ‘trappole’, o ‘passioni’ dell’Enneagramma (superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, ingordigia, lussuria, menzogna e paura) simboleggiano allora, esacerbazioni caratteriali, che impediscono all’energia di fluire liberamente, disattivando l’accensione dei geni all’interno del DNA? 

La direzione controcorrente indicata delle frecce dell’enneagramma indica quindi il percorso più idoneo all’integrazione di psiche e soma e guida all’accensione dei geni del DNA? 

Gli antichi, che già avevano capito tutto ciò, ci hanno trasmesso il loro sapere racchiuso in simboli, in numeri, che altro non sono che percorsi di crescita, di consapevolezza, di trasformazione condensati.

Fonte

In che modo sono collegati gli organi del corpo umano alla psiche?

«Pare ormai chiaro anche alla scienza occidentale come l’unità di corpo e mente siano basilari nei processi di cura e guarigione delle malattie, e di come l’armonizzazione delle Cinque Emozioni e dei Sette Sentimenti della Medicina Cinese siano strettamente interconnessi a ciò che in epigenetica viene definito cura delle ferite psicologiche connesse agli schemi e alle credenze limitanti.

«Secondo la PNEI, le emozioni sono fatti biochimici che si traducono in cascate di messaggi molecolari, che raggiungono il corpo, compreso il sistema immunitario, istaurando un dialogo continuo tra il sistema nervoso, il sistema endocrino e quello immunitario, determinando salute o malattia.

«Tutto questo è affermato ormai da millenni dall’antica Medicina Cinese, secondo la quale la salute è il risultato di un’equilibrata alimentazione, respirazione, difesa dagli agenti patogeni sia esterni che interni e dall’armonioso fluire delle cosiddette Cinque emozioni e Sette sentimenti.

«Ove uno squilibrio intervenga, saranno l’organo e il viscere collegati all’elemento, alla struttura predominante caratterizzante le diverse tipologie enneasimboliche, i primi a segnalare la disarmonia e ad ammalarsi. Nel tempo, ove il problema non trovi soluzione, l’intera struttura psico-fisica verrà coinvolta.»

Conferenze Astrid Onlus: EnneaMediCina, in cammino tra corpo, mente ed emozioni

Trento 2.2.2017: ore 20.30 sala Fondazione della Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto  via Calepina nl 1.

Entrata libera.

Brochure corsi 2016

Ecco la brochure di riepilogo tutti i corsi in programma per il prossimo autunno.Info dettagliate sulle pagine di presentazione dei singoli corsi.

 

Corso: meditare fa bene. La neurologia della meditazione. 1° livello.

L’azione della pratica della meditazione è riscontrabile su più piani:
fisico
emozionale
psicologico
Le caratteristiche principali di qualsiasi tecnica sono riconducibili essenzialmente a tre punti (G.M. Manzoni, F. Pagnini 2008):
Efficacia su numerosi disturbi
Assenza di effetti collaterali
Dipende da durata e continuitàAlcuni degli effetti delle meditazioni e le relative ricerche internazionali, che sono stati riscontrati negli ultimi 30 anni, sono riportati nella tabella seguente:Fonte

PROGRAMMA DEL CORSO:

Introduzione: cos’è la meditazione. Ricerche e studi.
Il corpo nello spazio.
Il respiro.
Il sentire.
Il pensiero.
L”Essere”.
I benefici della meditazione sulla salute.
Le conferme della neuroscienza.
Pratica: sperimentazione di diverse tecniche meditative.

DATE E ORARI:

• 21/10/2016 dalle 20.30 alle 22.00  VENERDI
• 06/11/2016 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA
• 25/11/2016 dalle 20.30 alle 22.00  VENERDI
• 11/12/2016 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA
• 05/02/2017 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA
• 24/02/2017 dalle 20.30 alle 22.00  VENERDI
• 12/03/2017 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA
• 02/04/2017 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA
• 21/04/2017 dalle 20.30 alle 22.00  VENERDI
• 07/05/2017 dalle 17.00 alle 18.30  DOMENICA

Il corso è riconosciuto ai fini della formazione in EnneaMediCina e può essere scomposto in due moduli di cinque lezioni, serali o domenicali.

A completamento del percorso verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Informazioni e iscrizioni al 347 7363379.

Posti limitati.