«Le cinque vie dell’anima» – Di Nadia Clementi

Avevamo già conosciuto la dottoressa Liliana Atz nell’intervista disponibile tramite questo link e l’abbiamo incontrata ancora per parlare di EnneaMediCina, ossia di una disciplina della salute non convenzionale, che unisce due grandi filoni di antiche discipline medico-filosofiche: l’Enneagramma e la Medicina Cinese, rivisitati alla luce delle neuroscienze.
Nasce così un nuovo modo di parlare di benessere, un nuovo metodo di integrazione di corpo, mente e spirito che accoglie in sé diverse discipline, che si uniscono e si rinforzano l’un l’altra.
Come la stessa dottoressa Atz spiega, l’Enneagramma è un simbolo di rappresentazione dell’intera realtà, un modello dinamico che sintetizza l’Universo tanto a livello macrocosmico, quanto a livello microcosmico, raggruppando i diversi tipi umani in tre centri e nove tipologie.
La Medicina Cinese, invece, trova il suo fondamento nell’antica cultura medico-filosofica cinese, per la quale l’uomo è il risultato della mescolanza di un «qualcosa» che, pur non essendo definito genetica, include l’energia dei genitori al momento del concepimento del nuovo essere, ma non solo, in quanto sono inclusi anche i movimenti energo-astrali, come pure la situazione in cui l’unione ha luogo: se in tempo di pace piuttosto che di guerra, tra persone innamorate, piuttosto che a seguito di un atto di violenza, ecc… dà vita a soggetti unici e irripetibili.
Questi substrati di partenza, in interazione con l’ambiente, danno vita a ciò che viene definito «personalità».
La psicologia già da tempo spiega come reazioni psicologiche diverse siano il frutto di specifici tratti genotipici in interazione a tratti fenotipici.

Entra qui in gioco anche la PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia) che rappresenta un modello scientifico di conoscenza del funzionamento dell’organismo umano nella sua totalità, ovvero così come avviene nella vita.
Per molto tempo la medicina ha studiato gli esseri umani operando raffinate dissezioni dei sistemi, degli organi, dei tessuti, riuscendo così ad ottenere una messe di straordinarie informazioni meccaniche, ma perdendo di vista l’insieme.
Le evidenze scientifiche della PNEI sulla costante comunicazione tra i sistemi biologici hanno consentito di poter riunire ciò che nella vita non si era mai separato: la mente e il corpo.
Questa disciplina ci dà la conferma che gli esseri umani sono integrati e non frammentati, che sono parte attiva della loro salute e non vittime inermi dei capricci del caso o di ineluttabili eredità genetiche.
Gentile dottoressa Liliana Atz, quando è avvenuto il suo primo incontro con le discipline che poi hanno contribuito a creare l’EnneaMediCina?
Tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Novanta si collocano i miei primi incontri con i due grandi filoni su cui si basa EnneaMediCina.
Sono fondamentalmente una studiosa, una ricercatrice, una persona che non si accontenta delle apparenze e dell’ordinarietà, spesso del non senso delle cose e delle situazioni.
Ed EnneaMediCina è il risultato di un lungo percorso di studio, di una grande curiosità, veicolata da un disagio esistenziale che cercava risposte e che mi ha guidata lungo un cammino che, ora, trova conferme sempre più frequenti negli studi delle Neuroscienze e nelle teorie di funzionamento dello psiche-soma umano più all’avanguardia.
Quali sono le differenze tra il linguaggio dell’Enneagramma e quello della Medicina Cinese?
Il nostro modello culturale occidentale ci porta a comparare, a cercare l’infinitamente piccolo, a separare, dividere, settorializzare. La nostra mente viene forgiata in base allo schema del giusto/sbagliato, bene/male, salute/malattia.
Il modello culturale orientale, invece, ha una visione diversa della realtà, più olistica, globale. La luce, allora, non è in contrasto con il buio, come la salute non lo è rispetto alla malattia, ecc….
Si tratta solo di aspetti diversi di uno stesso fenomeno, poiché la storia ha solo diviso i compiti: all’Occidente ha assegnato quello della ricerca, della sperimentazione, del rischio dell’andare oltre, del conoscere e dominare la materia, dell’esaltazione del potere dell’uomo sulla natura (microcosmo, l’infinitamente piccolo).
All’Oriente, il compito di conservare il dominio sull’energia, di mantenimento della spiritualità e della ricerca interiore, rinnegando l’esaltazione dell’Io, dell’ armonia dell’uomo a contatto con la natura e nel rispetto del creato (macrocosmo – il tutto).
Macro e microcosmo sono allora inscindibilmente legati l’uno all’altro e nell’infinitamente grande è contenuto in versione speculare l’infinitamente piccolo, così come nell’infinitamente piccolo è contenuto l’infinitamente grande.

In che modo è cambiato l’approccio a queste antiche pratiche di guarigione con la loro «rilettura» alla luce delle neuroscienze?

L’Enneagramma, definisce nove tipi di personalità a partire da nove trappole, passioni o peccati mortali.
Si tratta dei sette peccati capitali: superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, ingordigia, lussuria, cui si aggiungono due ulteriori peccati: menzogna e paura, che bloccano le infinite possibilità racchiuse in potenza nel DNA delle nostre cellule.
Dietro l’interpretazione della realtà deformata fin dall’infanzia dall’aspetto soggettivo dietro cui ognuno impara a mascherare la propria individualità, infatti, si nasconde la separazione dal Sé, ma anche dal prossimo e dal divino.
I peccati sono, allora, esacerbazioni caratteriali, che impediscono all’energia di fluire liberamente.
Per la filosofia taoista, di cui la MTC è impregnata, l´intero cosmo è la manifestazione del Tao, la sfera rappresentante la continua alternanza dello Yin/Yang, la prima legge su cui si basa la MTC. Ed è proprio grazie ai due poli Yin Yang che si crea il movimento energetico che da vita all’esistente.
In Medicina Cinese, che è una medicina vibrazionale, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua e Legno, esprimono le diverse caratteristiche vibratorie del Qi (energia), che appaiono nell’Universo e nell’uomo e che, combinandosi tra loro, secondo i principi dello Yin/Yang, danno vita ad una pluralità di risposte psico-fisico-emozionali, oggi spiegate in modo scientifico dalla scienza occidentale.
Fisica quantistica e neuroscienza concordano, infatti, nell’affermare come il nostro livello di coscienza faccia muovere il sistema nervoso,creando una tra le infinite realtà possibili, sia a livello individuale che collettivo.
Possiamo quindi far accendere o spegnere i geni, mettendoci in movimento, sperimentando la vita o bloccando il suo flusso nella paura e nel conosciuto che da certezze, anche se stiamo male.
Tutto questo è rappresentato psico-spiritualmente nel simbolo dell’Enneagramma e in MTC dal simbolo del Taijitu.»
Cosa sono gli Enneatipi?
Gli Enneatipi sono degli archetipi numerologici, dei modelli tipici e riconoscibili del comportamento umano.
Essendo gli Archetipi situati in zone profonde dell’inconscio collettivo, influenzano il comportamento dell’uomo senza che egli ne sia consapevole.
Questo potenziale genetico archetipico col quale ognuno di noi viene al mondo, detemina il patrimonio di talenti e di capacità innate che ciascuno possiede.»
Cos’è l’epigenetica?
L’epigenetica è la scienza che studia come la funzionalità del DNA viene modulata dalle informazioni provenienti dall’ambiente. Le nostre scelte in termini di alimentazione, attività fisica e di gestione dello stress hanno la capacità di far accendere o spegnere i geni e quindi di influenzarne la funzionalità, senza alterarne la sequenza.»
È davvero possibile influenzare il proprio DNA? Cosa si intende con neuroplasticità?
Per l’epigenetica, la branca della biologia molecolare che si focalizza sulle modifiche che il materiale genetico può subire durante la vita, a seguito delle interazioni causali fra i geni e il loro prodotto, contrariamente a quanto si credeva un tempo, la genetica non è un ostacolo insormontabile al cambiamento.
Secondo i più moderni studi neuro scientifici, possiamo determinare di modificare il corso della nostra esistenza, attivando quella che viene definita neuroplasticità, ossia la possibilità del cervello di modificare le credenze limitanti su di noi e sul mondo.
Sembrano esserci sempre più elementi probanti di come il DNA possa essere influenzato e riprogrammato dalle parole e dalle frequenze energetiche: ciò che le antiche pratiche terapeutiche orientali affermano da sempre!»
Quando la psiche influenza la nostra vita? E quando è coinvolta negli aspetti di salute di un individuo?
Come sia l’epigenetica che la PNEI stanno da tempo dimostrando, le esperienze infantili si consolidano in credenze, pensieri e sentimenti che segnano il percorso di vita dell’individuo. Se il bambino è supportato a sviluppare la propria personalità in un ambiente empatico, sarà facilitato nell’affrontare la vita con più ottimismo e fiducia.
Come scientificamente dimostrato dalla PNEI, l’emissione di ormoni del benessere, piuttosto che di ormoni dello stress e del malessere è legato alla personale visione della vita; è la qualità del pensiero e la fiducia nelle proprie personali potenzialità, ciò che aiuta l’essere umano a mantenersi in salute.
In che modo sono collegati gli organi del corpo umano alla psiche?
Pare ormai chiaro anche alla scienza occidentale come l’unità di corpo e mente siano basilari nei processi di cura e guarigione delle malattie, e di come l’armonizzazione delle Cinque Emozioni e dei Sette Sentimenti della Medicina Cinese siano strettamente interconnessi a ciò che in epigenetica viene definito cura delle ferite psicologiche connesse agli schemi e alle credenze limitanti.
Secondo la PNEI, le emozioni sono fatti biochimici che si traducono in cascate di messaggi molecolari, che raggiungono il corpo, compreso il sistema immunitario, istaurando un dialogo continuo tra il sistema nervoso, il sistema endocrino e quello immunitario, determinando salute o malattia.
Tutto questo è affermato ormai da millenni dall’antica Medicina Cinese, secondo la quale la salute è il risultato di un’equilibrata alimentazione, respirazione, difesa dagli agenti patogeni sia esterni che interni e dall’armonioso fluire delle cosiddette Cinque emozioni e Sette sentimenti.
Ove uno squilibrio intervenga, saranno l’organo e il viscere collegati all’elemento, alla struttura predominante caratterizzante le diverse tipologie enneasimboliche, i primi a segnalare la disarmonia e ad ammalarsi. Nel tempo, ove il problema non trovi soluzione, l’intera struttura psico-fisica verrà coinvolta.
Ci spiega in che cosa consiste il Qi di guarigione?
Le antiche pratiche di lunga vita di matrice sciamanica, si perdono nella notte dei tempi della storia cinese.
A capo delle tribù, gli sciamani, spesso donne, esperti in fitoterapia, esorcismo e spiritismo, cercavano il contatto con le forze della natura: furono i primi medici della storia cinese.
Tra le loro tecniche curative figuravano anche protocolli di movimento fisico e di emissione vocale.
Attraverso queste danze sacre, essi coordinavano i movimenti del corpo e la respirazione con i soffi del creato, allontanando le energie perverse dal corpo.»
Secondo l’opinione di più studiosi, queste danze non erano che l’anticipazione di quello che è l’attuale Tai Chi Chi Kung, il cui scopo fondamentale è proprio quello di riportare il Qi dell’organismo in risonanza con i soffi della natura.
Una corretta pratica delle cosiddette ginnastiche mediche aiuta, infatti, come sempre più studi stanno dimostrando, ad incrementare la produzione e lo scorrimento del Qi (soffi, energia) nel corpo, stimolando, contemporaneamente, la circolazione di Sangue ed emozioni.
È interessante notare come nei protocolli della medicina del futuro, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ancora nel 2004, abbia inserito, a fianco della medicina occidentale, tecniche quali l’agopuntura, le terapie manuali, il Qigong, il Taiji, e altre terapie fisiche, mentali e spirituali, come, ad esempio lo sciamanesimo, ecc…
Lei è autrice di varie pubblicazioni e tra queste troviamo i quaderni di Enneamedicina vuole brevemente spiegarci il contenuto? Chi fosse interessato dove li può acquistare?
In EnneaMediCina, temperamento e personalità, racchiusi nelle varie sfaccettature simbolicamente rappresentate dai nove enneatipi di base dell’Enneagramma, si uniscono alle leggi fondamentali della Medicina Cinese per ampliare la visione d’insieme dell’Uomo alla ricerca di un benessere globale e consapevole.
Chi sono io?
Qual è l’EnneaSimbolo che più mi caratterizza?
Quali problematiche psico-fisiche lo caratterizzano?
Quali dinamiche psico- spirituali ne sono la matrice?
In questo libro, partendo da queste domande fondamentali e dall’individuazione della propria tipologia psicologica predominante, si possono verificare sia i problemi fisici ad essa connessi, che le dinamiche psico-spirituali ivi soggiacenti.
Psiche e soma parlano un unico linguaggio e, prendendo come esempio l’EnneaSimbolo 9, le cui tematiche si collegano alla procrastinazione, alla difficoltà di manifestazione del Sé e al passaggio ad altri livelli di coscienza, vedremo come l’emozione, che in fase non evoluta, lo caratterizza sia la Rabbia non riconosciuta ed espressa.
Questo EnneaSimbolo appartiene alla triade dell’istinto, al cervello rettiliano e quindi alle tematiche connesse alla sopravvivenza, alla riproduzione, e alla territorialità.
Ove le questioni soggiacenti a questa emozione di base non trovassero una soluzione, questo EnneaSimbolo potrà manifestare squilibri sia a livello fisico che psichico, quali:
Fisico: funzioni digestive, tendini e giunture deboli, disturbi ai testicoli e alla prostata, infiammazioni genitali femminili, ritmo mestruale, tremori, spasmi, tic, blocco di diaframma e perlvi, parestesi, problemi alla vista, artrite, obesità, psoriasi….
Psiche: eccesso di attività onirica, vaneggiamenti, esaltazioni, sbalzi emotivi ed energetici, depressione, instabilità, nodo in gola, timidezza….
La fisica quantistica ci rivela che tutto è interconnesso, che l’osservatore diventa parte dell’osservato, che le probabilità della vibrazione (Qi) diventano materia solo in presenza di un osservatore.
Che la nostra coscienza determina la realtà che viviamo.
Per uscire dalle dinamiche alla base di queste problematiche, in un percorso di EnneaMediCina, l’individuo potrà decidere di intraprendere un cammino di consapevolezza, di conoscenza e sperimentazione di sé e delle proprie altre potenzialità, il percorso di neuroplasticità di cui ho già parlato.
I Quaderni di EnneaMediCina
La versione e-book  e cartacea è acquistabile in tutti gli stores on-line e sul sito dell’Editore.

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